Investire in Italia in nuove tecnologie e idee… utopia?

Esistono degli investitori privati o selle fondazioni che abbiano voglia di investire in nuove idee e nuove tecnologie in Italia? È una domanda che mi pongo da molto tempo e forse ad ottobre mi arriveranno delle risposte.

L’idea è che qui nel nostro bel paese ci sia ancora la convinzione che bisogna investire solo sul mattone e su tutte le attività ad esso collegate, ma anche sulla grande produzione, sulla “fabbrica”. Continuando a non capire che la Ducati è stata comprata per circa 800 milioni di euro con tutto quello che ne consegue in termini di personale, materiali, idee, progetti e marchi, mentre Instagram è stato comprato da Facebook per qualcosa come 1 miliardo di dollari.

Un’applicazione realizzata grazie a degli investimenti privati derivati da due fondazioni statunitensi, un’applicazione composta da pochi programmatori, non si parla di azienda, prodotto… si parla di un’applicazione gratuita….

Sono esempi estremi, ma su cui varrebbe la pena pensare o forse è meglio tacere e rimanere legati alle nostre belle tradizioni? Shhhh non parliamone più.

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Filippo

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