Diario di Bordo 6: l’idea del nome

Mind The Place… come si è arrivati a questo nome che ricorda molto Mind The Gap? La mia idea era quella di unire il pensiero ai luoghi. Non vi svelerò ancora il “come”, ma l’idea di base era di legare utenza e luoghi. Dopo svariati tentativi di unire le parole stile Pinterest sono arrivato alla conclusione finale.

Pinterest ha in sé qualcosa di geniale, sono riusciti ad unire Interest (interesse) a Pin (appuntare) in modo semplice ed immediato. Unire Place e Mind non era altrettanto “normale”.

Come sempre la condivisione delle idee ha portato a questo risultato, far emergere il ricordo di qualcosa di “famoso” (la tube londinese) e unirlo a ciò che rappresentava l’app.

La scelta poi di mettere Bruce Lee in questo articolo è subito spiegata, è stato uno dei più grandi pensatori del mondo, è riuscito ad unire forza, velocità, tecnica, solo grazie al suo pensiero, non è da tutti. Cercando di unire e far emergere il pensiero di tutti Lee non può che essere una fonte d’ispirazione.

Qui alcune idee scritte su foglio, come se il web non esistesse….

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Filippo

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