Scollegarsi dalla rete

staccarsi

Per chi lavora per il web, con il web e sul web stare collegati alla rete è essenziale. Essenziale per mille ragioni, bisogna condividere idee, creare network, dare informazione e soprattutto prendere informazioni. La rete è un grandissimo strumento per collegarsi con tutti, per creare nuovi business e una nuova rete di amicizie.

Non sempre però è facile rimanere collegati, a volte bisogna cercare di ritornare sulla terra, con i piedi per terra e staccare il cellulare e il portatile dal web. Il modo più semplice è quello di disattivare l’account di Facebook.

In questo modo quelli che leggeranno questo blog saranno veramente in pochi perché non lo condividerò con nessuno, perché Google+ non è un social e non porta visite (almeno a me), perché linkedin e tutti i suoi “amici” non servono a portare traffico e fare informazione.

Solo Facebook dà questa carica in più ai blog e ai magazine ma c’è un ma grande come una casa. Ormai Facebook è diventato la casa di chi si lamenta spesso, e chi non si lamenta viene attaccato da chi non può postare determinati status o foto.

C’è chi attacca e chi è attaccato ad un like in più o ad un commento in più. Siamo la generazione che trova lavoro nel web, che grazie al web riesce a costruirsi una carriera, ma siamo anche la generazione sempre connessa e che non riesce più a stabilire un contatto con la realtà.

Ha senso mettere una foto sui social? Una volta non era così, tutti uscivano in compagnia, facevano viaggi, guardavano le partite, ascoltavano la musica senza dirlo a nessuno. O meglio, lo dicevano ma a giochi fatti. C’erano poi le giornate dedicate a mostrare le foto dei viaggi, a raccontare cosa si fa nella vita, cosa si è fatto. C’erano i consigli reali, i consigli ricevuti da amici mentre si beve qualcosa al bar o si guarda una partita alla tv.

C’erano i cinema sempre pieni, luoghi di aggregazione, c’erano gli stadi riempiti di musica e accendini. Ora negli stadi o nei palazzetti si vedono solo i cellulari accessi a registrare video. Il più delle volte si perdono le canzoni o i momenti belli dei concerti solo per pubblicare una foto su IG o fare un video per FB.

È quello che vogliamo? Io no, o meglio ci vuole il giusto equilibrio. La vita non è fatta di hashtag, condivisione di foto, di status, di like, di commenti. La vita è altro o meglio la vita ora è fatta anche si questo ma è molto di più.

Non sono ipocrita, vivo di web e lo trovo il mezzo più potente per informare e informarsi però a volte bisogna staccare la spina, non per sempre ma solo per qualche tempo, per recuperare le energie vere e ritornare off line che è la parte migliore.

Stacco da Facebook quindi, ma nessuno saprà il motivo, perché nessuno leggerà questo post, scompaio per un po’ per vivere off line.

Saluti a tutti.

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Filippo

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