Cosa fare in un anno sabbatico

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Vi siete mai posti la domanda di cosa potreste fare in un anno sabbatico? Immaginate di aver preso un anno di stipendio, facciamo anche qualcosa in più tanto è solo un’ipotesi, e di poter fare in un anno quello che volete. Questa è una delle domande del libro che sto leggendo ora, il titolo in italiano è Mollo Tutto e faccio solo quello che mi pare.

Non è un buon titolo, il titolo vero in inglese rende meglio l’idea: Screw work, Let’s play. How to do what you love and get paid for it. Una sorta di impara a capire quello che ti piace fare “giocando” e fatti pagare per questo. Pura illusione? Direi di no.

Alla fine invece di guardare lobotomizzati la televisione si potrebbe provare a giocare e capire realmente cosa ci piace fare. Giocare appunto, immaginarsi questo famoso anno. Cosa fareste? Viaggereste in lungo e in largo oppure imparereste qualcosa che non avete mai avuto il tempo di imparare?

Lo sapevate che ci sono persone pagate (molto) per farsi delle foto e raccontare cosa mangiano, indossano e cosa visitano? E queste non sono mica poche. Lo stereotipo del lavoro racchiuso in quattro mura di un ufficio deve essere cancellato o almeno si può immaginare di cancellarlo e vedere cosa potrebbe uscirne. Sognare e pensare è gratis.

Non si tratta di frasi new age, di frasi filosofiche o che altro, si tratta solo di immaginare, quando eravamo bambini bastava prendere un bastone per farlo diventare una spada, un fucile o una lancia. Ed ora che abbiamo qualche anno in più non siamo in grado di immaginare un anno liberi da ogni cosa?

Certo ci saranno delle difficoltà, mutui, genitori, amici, fidanzate/i, mogli/mariti, figli ecc… ma qui si sta solo immaginando per poi chissà vedere se e come il sogno potrebbe diventare realtà. Why not?

Ah dimenticavo, scrivete anche chi invidiate e diffidate da chi vi dice che l’invidia è una brutta cosa, invidiare qualcuno ti fa scoprire come vorresti essere e magari avvicinarti a quell’ideale. Tutto ciò che vi dicono che è cattivo e brutto a volte può essere un segnale per spingervi oltre.

E ricordatevi sempre di giocare, sempre… toglietevi dalla testa che siete una sola cosa e siete nati per fare solo una cosa. O almeno pensateci, immaginate… sognate e leggete, leggete tantissimo.

Siete meglio e di più di ciò che pensate di voi stessi.

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Filippo

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