Le mie canzoni del 2013

Ora vi faccio ascoltare la musica che mi ha accompagnato nel 2013. Come spesso accade la musica accompagna momenti più o meno significativi di ognuno di noi, così ogni video corrisponderà ad un momento preciso o a un periodo preciso del mio 2013. Enjoy!

Gennaio 2013

È il mese della creazione della grafica di Mind The Place, è il mese degli schiaffi in faccia, è il mese del “pensare”. Tra le tante non potevo che scegliere Lykke Li – I Follow Rivers. I I follow, I follow you, dark boom honey…

Febbraio 2013

È il mese delle prime presentazioni in pubblico di Mind The Place, prima al Vega e poi a Ca’ Foscari. È il mese della scoperta del film “(500) giorni insieme”, è il mese che mi fa capire che facendo sempre la stessa azione non si può ottenere risultati diversi, il mese di Einaudi e di P!nk (che tornerà e ritornerà più volte)
Sebbene sia il mese più corto inserisco due video

Tu sei di Ludovico Einaudi

P!nk Just give me a reason | Semplicemente dammi una ragione Solo una sarebbe abbastanza

Marzo 2013

È il mese della prima beta di Mind The Place per Android, è il mese di NYC e lì la mia mente si è persa per un po’ e forse era tornata normale cancellando parte del 2012.

Where is my mind?

Aprile 2013

Iniziano i primi riconoscimenti per Mind The Place (MIT, Regione Veneto ecc), è il ritorno alla chitarra, il ritorno del beat, il mese del primo SMAU, del terzo scudetto di fila al fantacalcio (eh si quelle si che son soddisfazioni), è il mese a cui sto pensando di più a Venezia. Mese di lettere scritte e non scritte.

Beady Eye

Maggio 2013

È il mese della scoperta delle NB eh si bella scoperta direte voi ma da questo mese in poi solo NB, troppo comode (si lo so, l’età che avanza), è ovviamente il mese di Batman, è il mese del concerto dei Green Day che dopo 2 concerti saltati consecutivi si sono decisi a cantare pure per me. È il mese di Inferno di Dan Brown (sarà un lungo calvario per finirlo). Mind The Place vince un altro premio. Cancello il 2012 o quasi. È il mese di Arrow in tv. La juve vince lo scudetto.

Green Day Boulevard of broken dreams

Giugno 2013

Mind The Place va a Firenze. Fil se ne va a Venezia. Primi test su iOS di Mind The Place. Sprazzi di 2012. Venezia everywhere. È il mese dell’arte. È un po’ il mese di Alfie.

Mick Jagger Old habits die hard

Luglio 2013

Pensieri strani in questo luglio dove Venezia continua ad essere il centro dell’universo. È la scoperta di Tom Odell. Del Concerto di Robbie Williams a Milano. È il passato che bussa.

Tom Odell – Another Love

Robbie Williams she’s the one

Agosto 2013

Venezia continua ad esser al centro di ogni cosa. Il passato ritorna passato. Anche se…
Si inizia ad ascoltare più musica italiana e a volte questo non è un bene. Si parte con grande carica con P!nk ma si finisce inevitabilmente contro Neffa e la sua Dove sei che mi accompagnerà per i mesi successivi.

P!nk Try

Neffa Dove sei

Settembre 2013

È il mese del compleanno, il mese della decisione di lasciare Venezia e ristrutturare casa a Mestre. È il mese delle scelte. Il mese con colonna sonora tutta italiana o quasi. Ma anche da un certo risveglio mentale. Nuove consapevolezze. Non è una gran musica ma puntavo soprattutto sulle parole. Continuano gli aggiornamenti di Mind The Place e i convegni e i bla bla bla.

Avicii – Wake Me Up

Nek Se una regola c’è

Piccolo risveglio | Beady Eye Shine a Light

Ottobre 2013

È il mese di SMAU Milano. È soprattutto il mese dell’incidente in macchina. È il mese di altri convegni. È il mese dell’idea di costituire una società. Tra un piccolo ritorno, l’incidente ecc è un mese un po’ malinconico (scusate)

Marco Mengoni – Non passerai

Novembre 2013

Un mese senza macchina. Esce Mind The Place per Android. Il passato è passato. Voglia di rinascere dopo l’incidente. Nuova carica che viene dalla musica. È il mese della chitarra. Nasce MIND THE PLACE SRL.

Oasis Supersonic

Dicembre 2013

Iniziano i lavori in casa. Mind The Place è una realtà. Arriva l’iphone 5s. La musica italiana sparisce mantenendo solo quella “allegra”. Perché comunque sia “Ti porto via con me” permane. La visione di Londra si fa più chiara. London’s calling. Con l’unica certezza che resterò fuori da ogni tempo. Lasciamoci andare.

Let Her Go – Passenger

Oasis Outta time

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Filippo

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